venerdì 4 gennaio 2013

Tessuto epiteliale ghiandolare endocrino

Le ghiandole endocrine possono essere unicellulari (come quelle  del DNES) o pluricellulari (cioè veri e propri organi o entità localizzate in altri tessuti); producono un secreto (ormone) che ha un tessuto bersaglio, e che generalmente viene riversato direttamente nel sangue (endocrinia) oppure colpisce cellule vicine (paracrinia) o la stessa cellula che l'ha prodotto (autocrinia); l'ormone può essere di natura proteica, un derivato di un a.a. oppure di natura steroidea.
Le ghiandole pluricellulari possono essere caratterizzate da parenchima organizzato in forme diverse:

A Cordoni o nidi solidi, le cellule ghiandolari sono disposte in file a formare strutture piene tra le quali sono presenti capillari; fanno parte di questa categoria l'adenoipofisi, le paratiroidi, le ghiandole surrenali, le isole di Langerhans e il corpo luteo

#ADENOIPOFISI


Elevata densità cellulare, non si riscontrano nè cavità nè dotti, ma si osserva la presenza di molti capillari (visibili eritrociti e anche endotelio in alto a sx); si tratta quindi di un epitelio ghiandolare endocrino, in particolare di adenoipofisi data l'organizzazione delle cellule a nidi solidi e la presenza di cellule colorate diversamente (cromofobe, basofile e acidofile).

#GHIANDOLA SURRENALE, avvolta da una capsula connettivale, presenta una corticale di epitelio ghiandolare e una midollare di tessuto simile a quello nervoso


Elevata cellularità, assenza di cavità o dotti escretori; cellule disposte a cordoni, organizzate in 3 forme diverse: si distinguono 4 zone, una glomerulare (immagine 1, più a sinistra con cordoni avvolti a gomitolo), una zona fascicolata (a destra e in alto nell'immagine 2, con cordoni paralleli) e una zona reticolare (immagine 2 in basso, con cordoni a rete); presenza di capillari (endotelio) tra i cordoni; si tratta di epitelio ghiandolare endocrino, in particolare della corticale del surrene.









#ISOLE DI LANGERHANS



Immersa in un parenchima di epitelio ghiandolare esocrino (acini sierosi) si osserva una struttura più chiara e con elevata cellularità, avvolta in una capsula connettivale, con cellule disposte a cordoni e nessun dotto escretore; si tratta di un'isola di Langerhans immersa nel parenchima esocrino pancreatico.



A Follicoli, tipico della tiroide e del tessuto della parte intermedia dell'ipofisi; si osservano strutture cave delimitate da un unico strato di cellule a stretto contatto; l'ormone prodotto non viene subito riversato nel sangue ma prima immagazzinato in una colloide contenuta nel follicolo e che a seguito di particolari stimoli viene riassorbita dall'epitelio ghiandolare per riversare gli ormoni nel sangue; tra i follicoli tiroidei sono presenti cellule C per la produzione di calcitonina


Elevata densità cellulare, si osservano zone acellulari colorate più o meno uniformemente e contenute in strutture di diametro differente formate da uno strato di cellule, i follicoli tiroidei contenenti la colloide (tireoglobulina); si osservano follicoli a stadi diversi, alcuni con epitelio spesso e la colloide intatta (follicoli che stanno producendo la colloide), altri sempre di epitelio spesso ma con la colloide in riassorbimento (bollicine nella colloide), e altri (difficilmente osservabili nell'immagine) contenenti colloide ma con epitelio sottile (quiescenti).


Cellule interstiziali, tipici delle ghiandole interstiziali del testicolo, che non sono vere e propri organi ma aggregati di cellule immerse nel connettivo lasso che sostiene i tubuli seminiferi del testicolo e dell'epididimo
Si osserva un aggregato di cellule tra i tubuli seminiferi dell'epididimo, direttamente immerso nel connettivo lasso; si tratta di cellule interstiziali, deputate alla produzione di testosterone.

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